Home > football club, futsal's tales > Cose che (agli altri non) capitano

Cose che (agli altri non) capitano

“C’è solo un pò di nebbia che annuncia il sole.

Andiamo avanti tranquillamente”.

Non so davvero dove partire per raccontare questa trasferta, perché in mezzo a questo lunedì di pioggia non ho ancora nitida memoria di aver giocato per davvero.

Partiamo da Torino per imbarcarci a Cuneo, partenza prevista ore 17, peccato che ci sia una leggera nebbiolina (cosa che con una 500 vecchio modello si viaggia sereni) che ostacoli l’atterraggio e quindi la successiva partenza dell’aereo.

Ergo arriva verso le sette una navetta che ci riporta a Caselle, e già che ci siamo vuoi non incagliarti in aeroporto a causa dell’altezza del mezzo???

Ai 4 gatti che leggono l’onere di immaginare dove fossimo sedute.

Verso le nove meno qualcosa prendiamo il volo e verso le dieci e qualcosa arriviamo a Cagliari, affittiamo il pulmino che Ale guida come se fosse a Monza (e soprattutto come se fosse una Smart) fino a Sinnai.

Ore 23 e rotti si inizia a giocare, con il placet della federazione e della squadra avversaria.

Nel frattempo, un minuto si e uno no, mi chiedo dove sia finito il buonsenso di chi impone al nord due trasferte in Sardegna e di chi non agevola le ripetizioni delle gare.

Intanto il primo tempo scorre grintoso: siamo poche ma messe bene e più passano i minuti più aumenta la convinzione di poter fare risultato. Il nostro gol è frutto di una loro svista abbastanza importante (autogol di testa) ma questo non toglie che la loro portiera, rincasata appositamente dalla nazionale lusitana, faccia due interventi miracolosi e che ci venga negato un rigore sacrosanto più uno dubbio (quelli che di solito ai gobbi danno con tanto di inchiesta per violenza del difensore).

Sul finire del primo tempo prendiamo gol su calcio da fermo, colpevole un’incertezza in uscita: classica disattenzione letale.

Come sempre nel futsal è una questione di chi sa interpretare meglio una frazione di secondo.

Nella ripresa, ed è già the day after, viviamo i classici tre minuti di follia e ci becchiamo 4 gol in sequenza.

I motivi sono ancora più difficili da interpretare perché dopo averli presi ricominciamo a giocare con l’attenzione e la grinta della prima metà della gara.

Vorrei tanto lavorare su un black out tecnico o tattico e invece mi ritrovo a dover rimuginare su un black out emozionale, con tutte le attenuanti di una partita assurda e un contesto surreale.

Ma tanto è: pensieri che mi hanno tenuto discreta compagnia durante il volo di ritorno, burrascoso anche quello, tanto per non farci mancare niente.

Qui si parla di noi

http://ilcalcioa5femminile.altervista.org/il-sinnai-ha-vinto-la-partita-durata-due-giorni-crollo-torino-nella-ripresa/

Settimana impegnativa anche la prossima fra cambiamenti e nuove logiche ma non si molla. Rivoglio una squadra più forte di tutto perché so che è nelle sue corde esserlo.

 

 il tabellino:

10a giornata Serie A Femminile Girone A – Sinnai – Torino Futsal Femminile – 5 – 1

SINNAI – TORINO 5-1 (1-1 p.t.)

SINNAI: Neves Ribeiro, Ribeiro Gasparini, Argento, Ferreira Mendes, Fanti; Mereu, Pintor, Manca, Melis, Olla, Patteri, Bullita. All. Lecis.

TORINO: Anselmo, Antonazzo, Marrari, Ferri, Forno, Ion, Bisogno. All. Rango.

MARCATORI: 12′ p.t. aut. Ferreira Mendes (T), 17′ 12” Ribeiro Gasparini (S); 5′ s.t. Argento (S), 5′ 40” Ferreira Mendes (S), 6′ 04” Argento (S), 7′ 03” Olla (S).

AMMONITI: Ribeiro Gasparini (S).

Categorie:football club, futsal's tales Tag:
  1. Nessun commento ancora...
  1. Nessun trackback ancora...